Servizio mensa, il comune si avvia all’affidamento con una nuova ditta

Pubblicato il 12 novembre 2022 • Comunicati Stampa , Scuola , Servizi

ALCAMO: SERVIZIO MENSA, IL COMUNE SI AVVIA ALL’AFFIDAMENTO CON UNA NUOVA DITTA

Come è noto, il servizio mensa scolastica delle scuole comunali alcamesi dove i pasti sono veicolati dall’esterno è stato sospeso dal 19 ottobre perché sono stati segnalati, da parte dei dirigenti scolastici, dei disservizi riguardanti il cibo somministrato. 
E’ rimasto attivo il servizio mensa nelle scuole dove il cibo viene preparato in loco, presso le cucine degli istituti scolastici Bagolino, Froebel, Asilo Collodi.  
 L’ASP ha trasmesso la relazione finale sugli accertamenti microbiologici e epidemiologici effettuati su richiesta del Comune - a seguito delle segnalazioni su richiamate, da parte dei dirigenti scolastici, - dopo l’episodio di sospetta tossinfezione alimentare che ha interessato svariati alunni e docenti che, in data 18 ottobre, hanno consumato i pasti presso i refettori scolastici serviti dall’attuale ditta appaltatrice del contratto di mensa scolastica.
Pertanto, il competente ufficio comunale, sulla base delle chiare conclusioni del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASP che ha confermato il “nesso di causalità relativo al determinarsi dell’episodio tossinfettivo, a seguito di assunzioni di pasti presso la mensa” provvederà in modo da garantire l’immediata ripresa del servizio.

Dichiarano congiuntamente il Sindaco Domenico Surdi e l’assessore ai servizi scolastici Mario Viviano “in questi giorni siamo rimasti sempre in contatto con l’ASP per essere informati sull’andamento delle indagini epidemiologiche; e proprio oggi pomeriggio abbiamo appreso, dalla relazione finale dell’autorità sanitaria, che emerge un chiaro nesso di causa tra i malesseri lamentati e la consumazione dei pasti nella mensa scolastica. Pertanto, a fronte di quanto messo in luce, per garantire prioritariamente la salute dei nostri bambini, stiamo avviando le procedure necessarie per la risoluzione del contratto e un tempestivo ripristino del servizio mensa con una nuova ditta”.