Descrizione
La rassegna, 3 concerti e 3 bands con progetti consolidati da tempo, dal titolo “Alcamo in jazz” è dedicata alla tromba, al sax, contrabasso, violino e violoncello, fagotto, batteria e non solo, con tre nomi di altissimo rilievo, Fabrizio Bosso, Gianni Gebbia e Alessandro Presti; ed è organizzata, insieme al Comune di Alcamo, dall’Associazione Vanguard in collaborazione con Ars Nova, con la direzione artistica di Toti Cannistraro.
“Dopo il successo della prima rassegna del mese di agosto dedicata al jazz, abbiamo voluto altre tre serate d’eccezione con musicisti e band di altissimo rilievo che si esibiranno il 3, 4 e 5 settembre, in uno dei siti più suggestivi della nostra città, la chiesa dell’Annunziata - afferma l’assessore agli eventi Gaspare Benenati che conclude - “siamo certi che Fabrizio Bosso con lo Spiritual Trio, Gianni Gebbia e il Magnetic Trio e Alessandro Presti con “Music for Voice Winds and Strings” avranno un pubblico non solo di appassionati ed intenditori ma anche di chi vorrà ascoltare e conoscere questi artisti italiani di fama internazionale”.
La prima data il 3 settembre, con Lo Spiritual Trio, uno dei progetti più affascinanti di Fabrizio Bosso in cui il trombettista torinese, con l’organista Alberto Marsico e il batterista Alessandro Minetto, rende omaggio alla musica nera, declinata nella sua variante Gospel e Spiritual.
Nato una quindicina d’anni fa con un repertorio radicato nella tradizione popolare nera, nel corso degli anni, e dei dischi, il trio ha scelto di esplorare quel mondo, allargandolo sempre di più, alla ricerca di un repertorio - tanto tradizionale che moderno - dove potersi esprimere al meglio.
In “Welcome Back” la ricerca include brani che, pur non provenendo dalla tradizione Spiritual, sono reinterpretati in quella chiave e, soprattutto, sono apprezzati nella sonorità, ormai inconfondibile, del Trio; troveremo quindi “You are so Beautiful” di Billy Preston ma anche “Theme from Taxi Driver” di Bernard Hermann” o “The Preacher” di Horace Silver.
Per la seconda serata, 4 settembre: Gianni Gebbia e il Magnetic trio. Il sassofonista e compositore siciliano Gianni Gebbia ha creato questo trio nel 2013 per dedicarsi alle proprie composizioni e melodie sviluppate in un arco di tempo che va dai primi anni ‘80 ad oggi, attraversando le esperienze musicali più disparate: dal folk alla world music, dall’improvvisazione radicale al jazz contemporaneo. Nel Magnetic Trio c’è una attenzione particolare ai moduli ipnotici e ripetitivi accanto allo sviluppo di melodie derivanti dalla tradizione musicale delle isole del Mediterraneo. Per l’occasione, Gianni Gebbia ha ripreso l’utilizzo del sax soprano con il quale ha iniziato la sua carriera concertistica.
Lo accompagnano in questa ricerca il bassista Gabrio Bevilacqua ed il batterista Carmelo Graceffa, due musicisti che supportano e sviluppano le idee del saxofonista con grande intensità.
Gianni Gebbia, che ha calcato tutti i palcoscenici che contano nel mondo configurandosi tra i più importanti musicisti nel campo dell’Avanguardia, utilizza la respirazione circolare, della quale è considerato uno dei massimi esploratori come metodo elettivo per creare quel climax magnetico ed ipnotico, che ci porta in un viaggio che parte dai cantori ignoti delle strade di Palermo ai maestri sardi delle launeddas sino alle sonorità di uno Steve Lacy.
La terza ed ultima serata, sabato 5 settembre sempre dalle 21.30 in poi prevede l’esibizione del trombettista siciliano ALESSANDRO PRESTI con “Music for Voice Winds and Strings”.
Negli ultimi anni, Alessandro Presti, acclamato come migliore talento italiano della tromba e musicista dall'eccellente spessore compositivo, ha sentito la necessità di riscoprire alcuni aspetti della musica della sua terra, la cui memoria rischia di andare perduta. Ha scelto di musicare e arrangiare due canti della Sicilia rurale: uno che racconta l’amore disperato e il secondo, un canto di carrettiere. Durante la ricerca sul Rimosso Siciliano la cosa che più lo ha colpito è stata la sensazione di mistero che avvolge questa musica e il suo aspetto rituale.
Molto apprezzato per la sua fortissima musicalità e il suo talento improvvisativo, ha sviluppato doti sia di band leader che di arrangiatore e compositore profondo e visionario.
“Music for Voice Winds and Strings” vuole esprimere, quindi, attraverso la musica e la voce alcuni stati d’animo dell’uomo: amore, morte, disperazione e rinascita. Italiano, Siciliano e Persiano sono le tre lingue scelte per raccontare questo progetto (ottetto di modello sinfonico – due archi, quattro fiati, voce e contrabbasso) che vede: Alessandro Presti: Composizioni, Tromba e Voce; Ava Alami: Voce e testi; Marilena Sangiorgi: Flauto Traverso; Gabriele Mirabassi: Clarinetto; Marco Taraddei: Fagotto; Alma Napolitano: Violino; Gianluca Pirisi: Violoncello; Gabriele Evangelista: Contrabbasso.
Le serate musicali alla Chiesa dell’Annunziata su prenotazione al 339 7236001.
In abbonamento 3 ticket 30 €
Concerti singoli, prima serata 15 €, seconda e terza serata 10 euro, con biglietti acquistabili via web nel sito di liveticket, oppure sul posto con prenotazione solo whatsapp ai numeri 339-7236001 e 338-6756655 indicando il concerto a cui si è interessati, il numero di persone, e un nominativo.
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Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026, 13:52