COMUNICAZIONE DI SERVIZIO DA POSTE ITALIANE

Pubblicato il 26 maggio 2020 • Avvisi , COVID-19 91011 Alcamo TP, Italia

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO 

Prosegue l’impegno di Poste Italiane nell’assicurare l’erogazione dei propri servizi nel rispetto delle disposizioni normative in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (la cd. fase due di convivenza con il virus). Come già negli scorsi mesi, l’erogazione dei ratei pensionistici è anticipata a partire dal giorno 26 maggio fino al 1 giugno.
In particolare, il calendario relativo alle pensioni del mese di giugno sarà il seguente:
Per gli Uffici Postali aperti 6 giorni:
I cognomi: dalla A alla B martedì 26 maggio
dalla C alla D mercoledì 27 maggio
dalla E alla K giovedì 28 maggio
dalla L alla O venerdì 29 maggio
dalla P alla R sabato 30 maggio
dalla S alla Z Lunedì 1 Giugno
Nel caso di Uffici Postali non aperti su 6 giorni si verifica quanto segue:
Su 5 giorni: :
I cognomi: dalla A alla C giorno 1
dalla D alla G giorno 2
dalla H alla M giorno 3
dalla N alla R giorno 4
dalla S alla Z giorno 5
Su 4 giorni:
I cognomi: dalla A alla C giorno 1
dalla D alla K giorno 2
dalla L alla P giorno 3
dalla Q alla Z giorno 4
Su 3 giorni:
I cognomi: Dalla A alla D giorno 1
Dalla E alla O giorno 2
Dalla P alla Z giorno 3
Su 2 giorni:
I cognomi: Dalla A alla K giorno 1
Dalla L alla Z giorno 2
Per tutti gli Uffici Postali aperti in un’unica giornata in tutta la settimana, il pagamento sarà effettuato a tutte le lettere nella stessa giornata.

La lista degli Uffici Postali abilitati al pagamento delle pensioni e relative informazioni sulle giornate di apertura disponibili sul sito www.poste.it e al numero verde 800.00.33.22.
Si rammentano le diverse misure di sicurezza, tra cui la procedura di sanificazione e l'installazione di pannelli schermanti in plexiglass in tutte le postazioni di front-office non dotate di vetro blindato, nonché il posizionamento di strisce di sicurezza idonee a garantire il distanziamento interpersonale, a tutela sia della clientela che dei dipendenti di Poste Italiane.
Nell’interesse della collettività, nei siti ritenuti più critici in termini di potenziale afflusso della clientela, sono previsti servizi di sorveglianza al di fuori degli Uffici Postali, per regolare i flussi di accesso ed evitare assembramenti.