Descrizione
Ad Alcamo si parte dall'alto, da Monte Bonifato, montagna, riserva naturale e luogo profondamente legato alla devozione della città. Sulla vetta sorge il Santuario di Maria Santissima dell'Alto, la Maronna di l'avutu degli alcamesi. La leggenda racconta che nel Cinquecento un'antica icona della Madonna fu ritrovata tra le mura del castello di Bonifato e che, dopo le preghiere di un devoto, "sorse" dal terreno fino all'altezza di un altare. La chiesa fu costruita nel 1558 da tre frati carmelitani e il monte divenne meta di pellegrinaggi lungo una via sacra scandita da quattordici figurelle. Sempre sul Bonifato, sabato alle 16.30 i bambini potranno trasformarsi in piccoli artisti-esploratori con "Dipingiamo con la natura", laboratorio tra alberi, foglie, rami e cortecce della Riserva. Domenica mattina, invece, si scende fino al fiume San Bartolomeo per una passeggiata dentro un'autentica fabbrica di duemila anni fa. Le antiche fornaci romane occupavano un'area produttiva di circa 2500 metri quadrati, attiva tra la fine del I secolo avanti Cristo e la metà del V secolo dopo Cristo: sono ancora leggibili le aree delle botteghe, i magazzini di stoccaggio e il deposito, intorno a quelle che dovevano essere almeno quindici fornaci. La passeggiata parte domenica alle 9.30.
Nel pomeriggio, alle 16.30, si torna invece nella campagna, tra vigneti e panorami aperti, per raggiungere quello che il programma indica come il più antico granaio arabo d'Italia, lungo un percorso ad anello di quasi due chilometri. E resta il percorso nella vallata di Calatubo, dal castello arroccato sopra un insediamento e una necropoli elima fino alla misteriosa Cuba delle Rose, legata alla leggenda di due giovani innamorati appartenenti a famiglie rivali.
Tutti i programmi delle città che vivono il festival a settembre e ottobre si possono consultare on line (www.leviedeitesori.com).
La formula resta sempre la stessa: basta acquisire il coupon per l'ingresso con visita guidata sul www.leviedeitesori.it o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città. Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile. I coupon sono validi nei comuni della stessa provincia. Consigliata la prenotazione on line su www.leviedeitesori.com. A chi prenoterà verrà inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all'ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all'ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell'acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili. I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" saranno disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
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Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2026, 14:10