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Al via il progetto spiagge sicure per il secondo anno consecutivo.

Progetto Spiagge Sicure, sette postazioni a cura della Protezione Civile, a beneficio dei bagnanti presenti sul litorale alcamese dal 15 giugno al 15 settembre, tutti i giorni, dalle 09:00 alle19:00

Data :

16 giugno 2026

Categorie:
Progettazione
Al via il progetto spiagge sicure per il secondo anno consecutivo.
Municipium

Descrizione

"Spiagge Sicure" è il Progetto nato dalla collaborazione tra il Comune e la Croce Rossa Italiana - Comitato di Alcamo, per la sicurezza dei bagnanti e con l’utilizzo di due beni confiscati alla criminalità, quindi nel rispetto della legalità. Un progetto che abbiamo fortemente voluto e che, grazie al Centro ASIA, il fiore all'occhiello dell’iniziativa (il secondo degli immobili confiscati alla criminalità organizzata), offre la possibilità anche a persone con disabilità di poter fruire del mare”. Dichiara il Sindaco Domenico Surdi.
Un appartamento confiscato e non utilizzato è la Sala Operativa dedicata all'espletamento del servizio ed un dormitorio di Protezione Civile che ospita i Volontari CRI provenienti da tutta Italia, per il supporto operativo alle 93 giornate di attività, il Centro Nautico CRI.
Per questa stagione 2026, attualmente sono 45 i Volontari di fuori regione che hanno scelto (a titolo gratuito) di trascorre con i Colleghi di Alcamo almeno una settimana di servizio operativo.
Mentre il Centro ASIA, l’altro immobile confiscato, permette alle persone con disabilità motorie di poter raggiungere il mare, perché una carrozzina non deve essere l'elemento di separazione verso il bagno al mare e, perché per una vera giornata di relax, servono i servizi, quei servizi che il Comune e la CRI Alcamo garantiscono.
Tutti i giorni, dal 15/06 al 15/09, dalle 09:00 alle 19:00, all'interno di una struttura "pensata" nel proprio allestimento, i Volontari CRI accolgono persone che, magari per anni, non hanno avuto la possibilità di fare un "vero" bagno a mare.
Ci sono sette postazioni cardioprotette di avvistamento presidiate dagli OPSA della Croce Rossa Italiana (Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua), di fatto Operatori in Emergenza e Soccorritori; tutte le postazioni sono dotate, in aggiunta ai comuni ausili di galleggiamento ed attrezzature idonee alla natura del servizio, anche di presidi sanitari ed elettromedicali.
Che si tratti di un pericolante in acqua, di un malore in spiaggia, di un bambino che non trova la propria famiglia, un cucciolo di delfino smarrito (esempi che rispecchiano le realtà dello scorso anno), il Volontario CRI invia un dispatch via radio al proprio Coordinamento e la macchina si attiva subito; laddove necessario, altri Operatori CRI raggiungono la scena per il supporto necessario, così come viene notiziata la Polizia Municipale, che è sempre intervenuta a seguito di tutte le esigenze manifeste, le FF.OO., o per competenza la Capitaneria di Porto.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026, 11:39

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